di Matteo Bonfanti
Il figlio è il centravanti dell’Oriens e non è un giocatore qualunque, ma un attaccante d’oro, di quelli destinati a un grande palcoscenico. Il padre è il presidente dello Sporting e anche lui non è un massimo dirigente normale, ma uno che al suo club ci tiene tantissimo perché sa che il calcio toglie i ragazzi dalla strada e dalle brutte compagnie e gli fa vivere una vita migliore. Entrambe le prime squadre hanno la sede a Brembate, giocano alla stessa ora e fino a due settimane fa erano pure nella stessa categoria. Ma in casa Carrara il derby in famiglia è stato risolto già da tempo: papà Bruno non ha dubbi, la domenica va a vedere il suo Alessandro e poco importa se il figlio indossa la maglia dell’altra compagine del paese. “Gli voglio troppo bene e mi piace tantissimo quando gioca, quindi scelgo sempre di andare alla partita del mio ragazzo – racconta Bruno, persona allegra, dalla simpatia contagiosa -. E poi con l’Oriens i rapporti sono ottimi, tra me e il presidente Romagnani c’è profonda stima. Sono felice che Alessandro sia passato in gialloverde perché si trova bene. E’ un ottimo club, un bel gruppo di amici, legati dalla comune passione per il pallone”.

carrara2 Nel passaggio di Alessandro da una società all’altra, Bruno, udite udite, ci ha messo lo zampino. A raccontarcelo è proprio il collega, Giorgio Romagnani, numero uno dell’Oriens, un altro che sorride e prende il pallone per quel che è, un fantastico gioco. “Alessandro è venuto da noi a metà della scorsa stagione. Bruno, che è una gran brava persona, lo ha lasciato libero nonostante suo figlio fosse il giocatore più forte della sua Brembatese. Si è comportato da padre assecondando il desiderio del figlio. E questo gli fa onore”.
Calciomercato tra gente per bene. E ora parliamo di Alessandro Carrara, classe 1995, talento di valore assoluto, destinato al salto in Promozione. Seconda punta, ma bravo anche se lo mettono a fare il centravanti, Alessandro cresce nel settore giovanile del Ciserano. Nel vivaio rossoblù fa otto stagioni piene di soddisfazioni e affina le sue straordinarie doti calcistiche, la grande velocità, la tecnica superlativa e il mancino esplosivo. Lo corteggia la Colognese dove gioca una stagione per poi tornare a casa, alla Brembatese, che trascina a suon di gol alla vittoria del titolo juniores. Inizia la stagione 2014/2015 e per Alessandro è già il tempo del grande salto tra i grandi, il ragazzo non si spaventa e anche lì fa quello che gli chiedono, ossia i gol partendo dalla fascia destra, accentrandosi e segnando dopo aver superato il difensore e aver tirato una cannonata delle sue.

carrara3 L’Oriens lo segue da vicino e lui cambia casacca, passando in gialloverde nel mercato di riparazione. E’ l’elemento che manca per conquistare la salvezza, che arriva proprio grazie alle giocate del giovane bomber, decisivo anche in questa stagione.
Fermo per infortunio a inizio campionato, nel 2015/2016 Carrara rientra alla grande, timbrando sempre il cartellino, quattro reti bellissime in altrettante gare, poi un altro lunghissimo stop e il ritorno in campo sempre col gol, il suo vizietto. “Oltre che un ragazzo umile, disponibile e con la testa sulle spalle, Alessandro è un giocatore dalle straordinarie qualità – spiega Giorgio Romagnani -. Per via della grande tecnica gioca da seconda punta, ma può fare qualsiasi ruolo offensivo perché atleticamente è molto valido. E’ già da categoria superiore, ma ovviamente speriamo che resti con noi il più possibile”.
E forse lo spera anche Bruno, suo papà, presidente dello Sporting Brembatese, tifosissimo dell’Oriens del suo Alessandro.
DATA DI NASCITA: 28 settembre 1995
LUOGO DI NASCITA: Treviglio
ATTUALE SQUADRA: Oriens (Prima categoria)
GOL FATTI IN CARRIERA: 31
RUOLO: seconda punta
IL SETTORE GIOVANILE: Ciserano
L’ANNATA MEMORABILE: la stagione con la casacca della Juniores della Brembatese
LA PARTITA DELLA VITA: campionato juniores, Urgnano-Brembatese 2-7 (tripletta di Carrara, uno dei tre gol con una rovesciata volante)
IL COMPAGNO DI SQUADRA IDEALE: Ezio Arrigoni, portiere (insieme nel primo anno alla Brembatese)
IL MISTER FONDAMENTALE: Giorgio Favini (che lo ha allenato nella juniores della Brembatese)
LA MAIL: filippo.messina85@libero.it