di Carmelo Mangini
“Pulito per passione” questa la parola d’ordine che ha fatto crescere  la Faip nel corso di quasi 50 anni. Era il 25 gennaio 1968 quando Giuseppe Magoni, forse il primo in tutta Italia, avviò la vendita di macchine per la pulizia industriale. Ricorda così gli inizi:  “Allora non c’era nessuna produzione italiana di macchinari di pulizia industriale, insomma si puliva ancora con gli spazzettoni.  Ho conosciuto un agente della svedese Electrolux, e ho iniziato come unico venditore dei loro prodotti, per tutta l’Italia. L’idea negli anni è stata talmente vincente che oggi circa 70 persone lavorano per Faip nella casa madre di Ranica e nelle 5 filiali di Brescia, Cantù, Castellanza, Crema e Cinisello Balsamo (le ultime due come consociate). L’attività si è estesa anche al nord Africa con una filiale ad Agadir in Marocco. In bergamasca anche altre aziende oggi lavorano nello  stesso settore della Faip: ebbene, la gran parte sono costituite da persone che inizialmente hanno lavorato per Faip, e dopo qualche anno di esperienza si sono messe in proprio”.
Faip, è stata un’idea vincente e di successo per  Magoni e poi per altri che hanno voluto percorrere la stessa strada. “Pulito per passione”, sì  tanta passione anche per il lavoro. Ancora oggi il  fondatore, Magoni, è sempre presente alla guida delle tante attività, da lui avviate da zero, perseguendo un’idea vincente. “Pulito per passione” ma anche “imprenditore con passione”.
La proposta di Faip  nel mercato delle macchine e attrezzature per la pulizia industriale, mantiene  l’azienda in  una posizione di leadership, e la propone come la migliore scelta per aziende pubbliche e private che desiderano avvalersi di idropulitrici, motoscope, lavasciuga, aspiratori professionali  e attrezzature tecniche.
In questi quasi 50 anni  di attività Faip è stata in grado di perseguire il proprio obiettivo, migliorando continuamente le prestazioni e le caratteristiche delle proprie macchine e attrezzature per la pulizia industriale, ponendosi così come fondamentale punto di riferimento per il mercato nazionale e non solo.
Il pulito misura la qualità di vita delle persone all’interno degli spazi in cui abitualmente soggiornano. La pulizia inizia dal livello domestico fino alla pulizia aziendale, agli uffici, alle attività commerciali, ai grandi spazi, agli enti pubblici (come i comuni che devono garantire la pulizia delle strade): realtà diverse ma che  necessitano di idropulitrici, lavasciuga, motoscope, aspiratori e strumenti specifici per la pulizia. Per ogni esigenza Faip ha la soluzione giusta.
Faip inoltre, garantisce ai propri clienti assistenza tecnica e ricambistica su tutte le macchine e attrezzature per la pulizia industriale, per un periodo pari almeno a dieci anni. Oltre alla vendita Faip offre un’altra importante opportunità alla propria clientela, in risposta alle attuali esigenze di contenimento dei costi da parte delle aziende nell’acquisto di macchinari non facilmente ammortizzabili, ossia la formula del noleggio aperto. Soprattutto in questo particolare momento economico, infatti, tale opportunità permette ai clienti di fruire dei prodotti e dell’esperienza Faip evitando acquisti troppo onerosi o improduttivi.

Faip, Via Montesanto, 17
24020 Ranica  
Tel 035 510228
www.faip.it

Faip: da quasi 50 anni a fianco dello sport
Quasi 50 anni di storia hanno visto il marchio Faip presente in innumerevoli eventi sportivi. Per il lettore che ama il calcio provinciale è facile osservare che sempre la maglia della Nuova Selvino riporta il marchio Faip e Giuseppe Magoni, tra i tanti impegni imprenditoriali, è anche il presidente onorario della società calcistica Selvinese.
Ma, per rimanere a Selvino, terra natale di Magoni, non c’è attività sociale, culturale, sportiva del paese che non si rivolga alla sponsorizzazione della Faip. Basti ricordare che tanti eventi sono ospitati al PalaFaip, la struttura al servizio del turismo selvinese, edificata dall’azienda come dono al paese.
C’è spazio anche per altre società come la pallavolo e il karate, e per lo Sci Club di Selvino,  un club importante passato alla storia con l’impresa  di Paoletta Magoni sciatrice alpina italiana, campionessa olimpica e medaglia d’oro nello slalom speciale ai XIV Giochi olimpici invernali di Sarajevo nel 1984.
Selvino è terra di grande passione per i motori: Andrea Locatelli,  il  pilota motociclistico italiano di Moto 3 porta il marchio Faip. Pure Andrea Cortinovis, sempre di Selvino, con la passione per i motori e i rally ha trovato in Faip un valido sostegno.
Anche il tamburello di Serina, vincitore del campionato italiano donne 2014 vede la presenza di Faip.
E infine il sostegno al tennis:  il Tennis Gigi di Nembro, quello di Ranica  e soprattutto  l’organizzazione degli Internazionali di Tennis a Bergamo, l’evento che porta il grande tennis a Bergamo e vede protagoniste due aziende, la Faip di Giuseppe Magoni e la Perrel di Gabriele Magoni (vicine come sede a Ranica, ed entrambi i titolari nativi di Selvino, senza essere parenti). Dato questo impegno l’evento prende il nome di internazionali di Tennis Faip-Perrel (il nome delle due aziende viene annualmente alternato).
E in conclusione  una bella attività canora sostenuta da Faip:  Magoni è legato da profonda amicizia con il missionario Padre Mario Pacifici dei Monfortani di Redona e si assume i costi dell’ospitalità della Alleluya Band, quando il gruppo dal Malawi viene  in Bergamasca. La band  è formata da una quindicina di componenti e canta la gioia della fede attraverso la musica e gli strumenti africani. Il gruppo ha ormai una risonanza internazionale dopo che Giovanni Paolo II andò in Malawi nel 1989 , e il gruppo  lo accolse nello stadio a Blantyre con canti che poi negli anni si sono ripetuti  alle diverse giornate mondiali della gioventù.  Quando l’Alleluya Band è a Bergamo, sa dove trovare ospitalità.
C’è anche un po’ di Africa nella storia di Magoni, il Marocco per l’attività commerciale, il Malawi per la solidarietà.
Bella storia anche questa.

NELLA FOTO IN ALTO – Giuseppe Magoni è il primo partendo da destra

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Andrea Cortinovis