franco5 di Matteo Bonfanti
Classe 1976, quarantenne tra meno di un mese, passato da questa stagione in mediana a strappare il pallone agli avversari che hanno la metà dei suoi anni. E, udite, udite, dopo aver segnato la bellezza di 270 gol nel calcio dilettanti. Ha dell’incredibile la stagione 2015/2016 di Franco Forlani, assoluto idolo della squadra di Isso, piccolo paese nella Bassa, 669 abitanti, tutti o quasi innamorati del loro bomber. Avete letto bene: bomber. E persona felice, allegra, intelligente e umile, con cui è bello fermarsi un momento a chiacchierare di pallone, la sua passione.

franco4 Nato a Romano di Lombardia, ma originario di Covo, Forlani cresce nei settori giovanili della Juventina, del Caravaggio e della Covese. Ha piedi buoni, un gran fisico, coraggio in area, è un atleta esemplare eppure dalla simpatia contagiosa quando serve scherzare per tirare su il morale della truppa. E in più segna caterve di gol. Logico che un ragazzo così diventi fin da subito il calciatore che tutti i mister sognano di avere in rosa. Di lui s’innamora perdutamente Fiorenzo Piana, un’altra brava persona, di quelle che ce ne vorrebbero di più nel nostro sgangherato mondo del pallone. Il tecnico allena a Gallignano, la società della frazione di Soncino. Normale che tra un mister preparato ed entusiasta ed un attaccante che ha potenza, fisico e classe sopraffina nasca un feeling particolare. E’ il settembre del 1996: inizia una bellissima avventura durata dieci anni e che ha il suo apice nel giugno del 2002, quando grazie ai 17 centri in campionato di Forlani la Gallignanese conquista una storica promozione in Prima categoria.

franco1 Siamo nell’estate del 2006 quando il nostro puntero cambia casacca: in estate il cecchino della Bassa passa alla Solivanese, due stagioni e ancora un sacco di gol, così come nelle annate alla Juventina Covo (2008/2009 e 2009/2010), e in quelle con la casacca del Fontanella (2010/2011 e 2011/2012). Franco sempre in doppia cifra e poi uomo spogliatoio, bravissimo coi giovani, disponibile con chi siede in panchina, categoria, quella degli allenatori, difficilissima per chi in campo suda le famose sette camicie.
Si arriva all’estate del 2012 quando Forlani va a Isso dove c’è Ermanno Bolera, un ex compagno, ma soprattutto un amico con cui è bello giocare. E inizia un’altra favola calcistica, l’ennesima nella carriera di un centravanti che fa la differenza in Prima, in Seconda e in Terza categoria, e che ha la fortuna di essersi fatto male solo una volta totalizzando la bellezza di 547 presenze nei Dilettanti. L’Issese è una società piccola piccola, costruita sulla voglia di stare insieme, grossi risultati non ne sono mai arrivati dal 1992, l’anno di fondazione. Con Franco cambia tutto. I gialloblù iniziano a vincere e a convincere. Nella stagione 2012/2013 conquistano i play-off, nel 2013/2014 il Trofeo Preda, nel 2014/2015 la Seconda, nel 2015/2016 chiudono quinti, a un passo dal sogno che si chiama Prima. Come detto, nell’ultima annata Franco fa il medianaccio, ad eccezione di cinque sfide dove torna a fare il suo mestiere, il centravanti, segnando altrettante reti, 12 gol il bottino finale, comunque ottimo. In tutto le marcature di Forlani all’Issese sono ottantotto, da record. E ognuna è stupenda: di destro, di sinistro, di rapina oppure di testa, al volo o con un diagonale chirurgico dopo aver superato un paio di avversari.

franco3 Ma c’è di più, c’è lo straordinario affetto di un intero paese. Quando qualche mese fa Franco arriva al traguardo dei 250 gol in carriera, da Isso ci scrivono una decina di persone: “Siete giornalisti sportivi, celebrate il nostro campione, fategli un articolo. Se lo merita, è un grande, come calciatore e come uomo”.
A Isso il presente calcistico si chiama Seconda categoria, un campionato da vincere con Forlani, che dopo una vita passata là davanti, anche nel 2016-2017 farà il centrocampista davanti alla difesa, a inventare gioco. “Perché un campione come Franco fa tutto e lo fa bene”: è il commento di Gianpaolo Dolera, il presidente gialloblù che quando parla del suo meraviglioso bomber sorride e gli brillano gli occhi.

franco2 DATA DI NASCITA: 23 giugno 1976
LUOGO DI NASCITA: Romano di Lombardia
ATTUALE SQUADRA: Issese (Seconda categoria)
RUOLO: in questa stagione centrocampista davanti alla difesa, in carriera centravanti
GOL FATTI IN CARRIERA: 270
I VIVAI: Juventina Covo, Caravaggio e Covese
LE ANNATE MEMORABILI: 2001/2002 promozione della Gallignanese in Prima (Forlani segna 17 gol); 2010/2011 promozione del Fontanella in Seconda (Forlani segna 20 gol); 2014/2015 promozione dell’Issese in Seconda (Forlani segna 19 gol)
COMPAGNI IDEALI: Lorenzo Corini (insieme dieci anni alla Gallignanese); Marco Riva; Ermanno Borella; Daniele Poletto; Gianluca Manzoni; Simone Volpi; Davide Guarneri
LE PARTITE DELLA VITA: stagione 1997/1998 Gallignanese-Casaletto Ceredano 4-3 (poker di Forlani); 2010/2011 semifinale play-off Fontanella-Juventina Covo 3-1 (gol di Forlani dopo una cavalcata di trenta metri); Trofeo Preda 2013/2014 finale Issese-Tribulina 7-6 d.c.r. (2-2 nei tempi regolamentari)
GLI ALLENATORI FONDAMENTALI: Fiorenzo Piana (“mi volle con lui e per sette anni è stato il mio allenatore, ma anche un grande amico. Senza la sua fiducia, non ce l’avrei fatta ad ottenere certi risultati”). Poi Fiorenzo Cristiani e Guido Cavagna (“che a 34 anni ha saputo insegnarmi molte cose nel calcio”)