di Matteo Bonfanti
“Calcisticamente un animale: fisico impressionante fatto di muscoli incredibili, senza aver mai alzato un peso. Movimenti da grande attaccante, leader naturale dello spogliatoio. Con lui ci si diverte anche fuori dal campo. Ha un’impresa edile e una volta l’ho accompagnato a lavorare. Doveva costruire un muro. Si è messo, io gli davo una mano, ma ero più che altro di ostacolo. Dopo un quarto d’ora mi ordina di sedermi e di mettermi a guardare, nel suo modo: allegro e ironico, sempre con qualche porcone. E il Peso in quattro e quattro otto finisce il lavoro. Una forza della natura. Due stagioni fa ci ho giocato contro, io nel Longuelo, lui alla Voluntas Osio. Nonostante tutti gli infortuni alle ginocchia, resta un fenomeno”. A raccontare Giorgio Pesenti, campionissimo classe 1975, è il compagno che più lo ha amato, Luca “Turfeo” Turani, altro giocatore fantastico, terzino stellare.
Raccontiamo il Peso, attaccante bergamasco tra i più grandi di sempre, il meglio in tutto: straordinario per forza fisica, senso del gol, gioco aereo, rapidità sotto porta, tecnica di base e fantasia, un campione che avrebbe potuto giocare tranquillamente tra i professionisti, ma che ha legato la sua carriera alla Tritium, la più bella favola calcistica degli ultimi dieci anni. Molto di questa meravigliosa storia l’ha scritta Giorgio Pesenti, uno col pallone attaccato ai piedi, che con la sfera di cuoio ci va persino a letto e lo fa da quando è piccolissimo, dai sette anni, quando i genitori, stanchi di finestre rotte, urla e botte sotto casa, lo mandano al campo, tesserato per la Brembatese, la formazione del suo paese.
Pesenti è di un altro pianeta, sul terreno di gioco gli riesce tutto in modo meraviglioso. In giro s’inizia a parlare di lui, quel bambino biondo dalla lecca impressionante, specializzato nella rovesciata volante e nella bordata nel sette. Diventa famoso e arriva l’Atalanta che non ci pensa due volte e se lo porta a Zingonia. Lì Giorgio Pesenti diventa il Peso, lo spauracchio delle difese avversarie, quello che segna ogni domenica, pure se acciaccato o dopo una notte passata a ballare in discoteca.
Ormai maggiorenne, lascia la società nerazzurra e comincia un’altra vita, numero nove delle squadre dilettanti più ambiziose, quelle che puntano al salto tra i professionisti. Dopo Bottanuco, Atletico Milan, Palazzolo, Darfo Boario, Bergamasca Zanica e Rodengo Saiano, nel 2004-2005 viene ingaggiato dalla Tritium. E per il Peso la maglia biancazzurra diventa una seconda pelle. Cinque annate straordinarie, con Giorgio che segna raffiche di gol e ogni rete è da manuale del calcio. Pesenti trascina i compagni fino alla Serie C, facendo innamorare gli abitanti di Trezzo sull’Adda per i suoi colpi in campo, ma anche per la simpatia una volta tolte le scarpette chiodate. Straordinario per umanità e allegria, chiedetelo a chiunque ci abbia passato del tempo accanto, è stato protagonista del MapelloBonate dei sogni, che con  lui e Pellegris in avanti ha conquistato la storica promozione in Serie D. Ora è nel Piacentino, all’Acd Fiore, in Prima. Ovviamente a divertirsi e a divertire perché per lui il calcio è soprattutto questo. Domenica 13 marzo 2016, a quarant’anni, un altro incredibile golasso, in rovesciata dopo uno stop di petto straordinario, una rete vista su you tube da centomila appassionati, una prodezza leggendaria, proprio come lui, il Peso.

DATA DI NASCITA: 10 luglio 1975
LUOGO DI NASCITA: Osio Sotto
GOL FATTI IN CARRIERA: 260
ATTUALE SQUADRA: Acd Fiore (Prima categoria)
GLI ESORDI: a 7 anni quando i genitori lo portano al campo della Brembatese, vedendolo giocare tutto il giorno a pallone, in giardino o all’oratorio
RUOLO: punta centrale
L’ANNATA MEMORABILE: 30 anni e 30 gol in campionato con la Tritium
LA PARTITA DELLA VITA: ogni maledetta domenica
I COMPAGNO DI SQUADRA IDEALI: Roberto Pellegris (insieme con la maglia del MapelloBonate) e i fratelli Bortolotto (insieme alla Tritium e che ora, dice il Peso, saranno già a prendere il sole a Milano Marittima)
IL MISTER FONDAMENTALE: Stefano Vecchi (ai tempi della Tritium)
LA MAIL: pesodelgoal @libero.it

PER VEDERE L’ULTIMO INCREDIBILE GOLASSO https://www.youtube.com/watch?v=W1JF3aCb-NU

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