di Matteo Bonfanti
Non ce ne voglia il MapelloBonate, club che è pazzo del suo bomber, ma l’impressione è che l’amore tra Giorgio Recino e la Giana sia di quelli che fanno giri immensi (nella Bergamasca) e poi ritornano. Gli indizi sono due e fanno una prova, ci sono le parole dell’attaccante, uno di quei ragazzi di cuore, che non dimenticano (“i miei ex compagni li vorrei tutti qui con me”), e ci sono le frasi del mister della squadra di Gorgonzola, Cesare Albè. “Non è mica detto che Giorgio non torni… Ancora mi chiedo se non sia stato un mio grosso errore che sia andato via. Ma avevo lui, Bruno e Gasbarroni, che in Lega Pro non possono giocare tutti e tre insieme perché aiutano poco. Me ne posso permettere solo due. Ci ho pensato e ho detto a Giorgio che non sarebbe stato titolare e l’ho lasciato libero perché uno come lui deve giocare. Lo ripeto: mi restano parecchi dubbi…”.

Recino1 Cesare Albè è ancora innamorato di Giorgio Recino, leggere per credere quando gli chiediamo la scheda tecnica del centravanti nato a Milano il 22 novembre 1986. “E’ stratosferico, ha qualità incredibili, da Serie A. Intanto ha un gran fisico, è alto uno e novanta e non ha un filo di grasso, è tutto nervi. Ha una velocità impressionante che lo porta a essere devastante sia nell’uno contro uno che in contropiede. Ha entrambi i piedi, un gran tiro, un’ottima tecnica affinata dal vivaio del Brescia ed è anche un bravo ragazzo, di quelli con cui si parla, con cui ci si confronta. So che a Mapello fa il centravanti, io che l’ho avuto tanti anni dico che è molto meglio come esterno nel tridente. Io lo facevo giocare con Perna, la nostra boa. Lui e Spiranelli leggermente defilati sulle fasce. Erano uno spettacolo”.

recinoaltra C’è tantissima Giana nella vita calcistica di Recino, fino a giugno l’idolo assoluto dei tifosi della formazione meneghina, con tanto di coro per lui a ogni partita. Ci sono quattro stagioni strabilianti, a riprova i numeri: 71 gol, tre campionati vinti di fila e una tranquilla salvezza in Lega Pro. Roba da restare per sempre a Gorgonzola, invece il 30 giugno 2015 le strade del giocatore e della società si separano. Ne approfitta il MapelloBonate che quel campione sogna di averlo in rosa da un sacco di tempo, esattamente dal 2010-2011 quando Re Giorgio segnava qui da noi, con la maglia della Brembatese.
Bel tipo Recino, specializzato in gol impossibili, rovesciate e tiri al volo, impegnatissimo anche lontano dal pallone, a Cologno Monzese, dove una decina d’anni fa ha aperto un bar. Carriera da predestinato, col passaggio da bambino al settore giovanile del Brescia, girovago del pallone (perennemente in doppia cifra), fino alla Giana, presa in Promozione, lasciata in Lega Pro. “La prima volta che l’ho visto giocava a Cologno Monzese, in Prima – racconta ancora mister Albè -. Noi eravamo in Promozione e avevo due centrali forti, d’esperienza, due colonne. Lui li massacrava, li ammattiva, prendeva il pallone, li saltava e andava in porta. Per fortuna restò in campo solo un tempo. Era giovane e non lo portai a Gorgonzola perché ascoltai i consigli di chi mi diceva che mi serviva un attaccante di categoria. Anni dopo lo ho ingaggiato e si è rivelato un fenomeno in Promozione come in Eccellenza, in D e in Lega Pro”.

recinopiccolo Come detto il presente di Giorgio Recino è nella nostra provincia, esattamente nell’Isola, in campo con un MapelloBonate da far restare in categoria. Moltissimo dipenderà da lui, che si danna l’anima, che l’ha già messa nel sacco undici volte e che è sempre il migliore in campo… Poi si vedrà. Intanto a Gorgonzola lo rimpiangono.

DATA DI NASCITA: 22 novembre 1986

LUOGO DI NASCITA: Milano

GOL FATTI IN CARRIERA: 110

ATTUALE SQUADRA: MapelloBonate (Serie D)

RUOLO: esterno alto nel tridente (nelle stagioni record alla Giana), punta centrale (ora al MapelloBonate)

SETTORI GIOVANILI: Cologno Monzese e Brescia

LE ANNATE MEMORABILI: 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014 (tre promozioni consecutive con la maglia della Giana)

LA PARTITA DELLA VITA: Giana-Caronnese 2-3 (gol in rovesciata e festa promozione)

IL MISTER FONDAMENTALE: Cesare Albè (insieme negli anni della Giana)

OLTRE IL CALCIO: Giorgio Recino è titolare di un bar a Cologno Monzese

LA MAIL: giorgio.recino@icloud.com