sorti1 di Matteo Bonfanti
Pur con le dovute proporzioni, con Manuele Sorti mi sento allo specchio. Premesso che non ho la tecnica sopraffina del fantasista del Villa Valle, ho però anch’io due gravissimi infortuni nel momento decisivo della mia carriera, nell’anno del grande salto dal settore giovanile alla prima squadra. La mia è una vicenda vissuta un po’ sui campi di Prima, molto all’ospedale e parecchio a casa mia, e che si conclude quando i miei genitori mi dicono di piantarla di giocare, che non è il caso perché sono sempre a farmi male. E io smetto.
La bellezza della storia di Manuele Sorti sta invece nel suo coraggio, quello di un autentico numero uno del pallone. Si rompe il ginocchio una volta, si riprende e si spacca ancora. Sorti, che è un fantastico interprete nel vivaio del Parma, stringe i denti, perde il treno per la Serie A, e riparte con le due caratteristiche che lo fanno amare da tutti i mister bergamaschi: l’immensa classe e un’umiltà non comune tra i giocatori a cui la natura ha regalato doti calcistiche tanto grandi.

sorti3 Originario di Stezzano, Manuele Sorti nasce a Bergamo il 14 agosto del 1985. Inizia a camminare e ha il pallone tra i piedi, a quattro anni è già in divisa, in campo con la scuola calcio della Stezzanese. E’ bravissimo e lo nota il Leffe, che poi diventa AlbinoLeffe. Il Parma lo segue da vicino e da adolescente finisce nel club emiliano. Illumina il gioco dei baby ducali, conquista la maglia da titolare nelle nazionali di categoria, e l’approdo in prima squadra sembra cosa scritta, ma ci si mette la sfortuna, che nel calcio si chiama rottura del crociato. Sorti non molla e a 19 anni è in C2, al Sud Tirol, poi al Montevarchi, sempre nella stessa categoria, quindi alla Pro Sesto, in C1. La scalata si arresta per un altro maledetto infortunio e nel 2008-2009 Sorti passa all’AlzanoCene, in D. L’aria di casa esalta Manuele che ogni domenica regala giocate straordinarie, dribbla avversari su avversari, s’inventa assist da urlo, fa geniali uno-due e azioni gol meravigliose. Finalmente l’ex prodigio del Parma sta bene fisicamente e fa la differenza, col pubblico che si chiede da dove venga quell’extraterrestre del pallone. La stagione successiva sulla panchina del MapelloBonate c’è un certo mister Bolis, uno che di calcio ne capisce un sacco e che chiede fortissimamente l’ingaggio di Sorti, quel ragazzotto “che crea superiorità numerica ogni volta che i compagni gli consegnano il pallone”. Manuele passa al club isolano, che, grazie a lui, vive tre stagioni galattiche ai vertici della Serie D.

sorti2 A raccontarci Sorti nel MapelloBonate è proprio Bolis. “E’ uno dei giocatori più forti che ho avuto da quando alleno, il migliore in assoluto nell’uno contro uno, con un dribbling mozzafiato che non hanno neanche i calciatori di Serie A. Bravissimo tecnicamente, vero professionista, simpatico e disponibile, io lo facevo giocare esterno, a destra o a sinistra, nel mio 4-3-3, ed era l’arma in più perché saltava l’uomo. Altruista, capace di regalare assist d’oro agli attaccanti, gioca alla grande pure da trequartista e penso che abbia tutte le qualità per giocare tra i professionisti. Ma alle volte il pallone è strano, comunque io me lo sono portato anche a Darfo. E spero di averlo in rosa anche in futuro, insomma lo vorrei sempre con me perché con lui in campo si parte per vincere sempre”.
E lo sa bene il Villa Valle che ne ha fatte di ogni l’estate scorsa per averlo in Eccellenza, lottando fino all’ultima giornata per il salto in Serie D. La promozione è sfumata per un soffio, all’ultima giornata. I giallorossi ci riproveranno l’anno prossimo e con Manuele Sorti in campo si può sognare.
DATA DI NASCITA: 14 agosto 1985
LUOGO DI NASCITA: Bergamo
GOL FATTI IN CARRIERA: 90
ATTUALE SQUADRA: Villa Valle (Eccellenza)
RUOLO: trequartista, seconda punta, esterno alto nel tridente
GLI ESORDI: nato col pallone tra i piedi, l’unico gioco che amava era la palla
I VIVAI: Stezzanese, Leffe, AlbinoLeffe e Parma
LE ANNATE MEMORABILI: tutte le stagioni a Parma
LA PARTITA DELLA VITA: MapelloBonate-Castiglione 4-2 (due gol e due assist)
IL COMPAGNO DI SQUADRA IDEALE: Nicola Valenti, un vero professionista
IL MISTER FONDAMENTALE: Bolis (nelle stagioni al MapelloBonate)
LA MAIL: manusorti14 @hotmail.it