di Gioia Masseroli
Paolo Savoldelli è un grande campione del ciclismo, vincitore di due Giri d’Italia, nel 2002 e nel 2005.
Nato a Clusone il 7 maggio del 1973, si fa ammirare da tutti i fans per la sua velocità in discesa: lui è “Il Falco”, mica uno qualunque. Nel 1999, nella discesa della Fauniera, arriva in cima alla salita con due minuti di svantaggio rispetto a Pantani e termina la discesa con un minuto di vantaggio; dopo questa memorabile “picchiata” nasce il soprannome.
Paolo racconta che quando era bambino non c’erano cellulari, computer e tutta la tecnologia di oggi, per questo passava tantissimo tempo all’aria aperta. È cresciuto nel piccolo paesino di Rovetta e per divertirsi ed essere felice gli bastava prendere la sua bicicletta (la prima bici non scorda mai: una Mountan Bike mtb) e andare con gli amici al campo sportivo o al parco giochi. La mamma di Paolo aveva una casa a Colere e qui era ancora più bello uscire in bici perché non c’era traffico e regnava un’infinita libertà, per cui Paolo poteva pedalare e provare tutte le sue acrobazie.
L’amore per la bici è stato trasmesso al Falco dal padre: spesso pedalano insieme e, sin da subito, il padre capisce che il bambino ha stoffa e resta colpito dalla velocità con la quale viene staccato dal piccolo ciclista.
Casualmente, i due vanno ad assistere ad una gara di ciclismo giovanile a Ponte Nossa e il padre, parlando con il direttore sportivo, che di nome fa Arnaldo, racconta le grandi pedalate e la super velocità di Paolo in sella alla sua bici. Il direttore capisce al volo che queste abilità sono promettenti e consiglia al padre di non trascurare queste ottime qualità, invogliandolo ad iscrivere il ragazzo alla sua squadra sportiva. E così fu: Paolo viene iscritto al suo primo team, la Ciclistica Nembrese, dove comincia a farsi le ossa.
Successivamente, nella San Marco Vertova, vince da Juniores 5 corse e la “Tre tre bresciana”, la prima corsa a tappe per Paolo. Grazie a questi successi, passa da Juniores a dilettante.
Dopo ben 4 anni dilettantistici nel corso dei quali vince due tappe al Giro d’Italia e una tappa al Val d’Aosta, nel 1996 entra nel mondo del professionismo firmando con la Roslotto-ZG, team gestito niente meno che da Moreno Argentin.
Durante il secondo anno da professionista vince una corsa in Germania; nel 1998 passa alla Saeco, arriva nono al Giro d’Italia e vince il giro del Trentino. Un anno più tardi conclude secondo al Giro d’Italia; questo è il famoso giro in cui viene squalificato Pantani: Paolo avrebbe dovuto indossare la maglia rosa, ma per rispetto nei confronti del collega, decide di non indossarla.
Nell’anno 2000 vince il Giro di Romandia, dopo che una brutta caduta gli provoca problemi, per circa due anni, alla schiena e a una gamba.
Ma Paolo non si arrende ed ecco che, nel 2002 con l’Alexia Alluminio, assistiamo alla rinascita e al trionfo del campione che vince il suo primo Giro d’Italia. Di questo successo va dato merito al Direttore Sportivo Giovanni Fidanza per avergli dato totale fiducia.
Il 2002 è un anno pieno di soddisfazioni per il ciclista, non solo a livello sportivo, ma anche dal punto di vista personale: il 20 ottobre si sposa con Simonetta Bettineschi. Poco dopo, nel 2003, nasce la sua primo genita Marika. In questi due anni, 2003 e 2004, Paolo non corre a causa di due brutti incidenti e dedica il suo tempo alla famiglia e al suo recupero fisico. Da vero sportivo, non si dà per vinto e nel 2005 torna in pista con la Discovery Channel di Lance Armstrong e vince il suo secondo Giro d’Italia.
Una coincidenza curiosa: aveva vinto nel 2002 e nel 2003 è nata Marika, vince nel 2005 e nel 2006 nasce Giulia. Due giri d’Italia vinti e, in entrambe le occasioni, a coronare il successo l’anno successivo nascono le sue bambine. Cosa desiderare di più?
“Vincere il Giro d’Italia è un’emozione bellissima, era il mio sogno sin da bambino. Ti rendi conto della bellezza della cosa solo anni dopo perché, al momento, essendo il tuo lavoro, sembra tutto normale”: spiega Paolo.
Oggi il Falco è commentatore tv per Bike Channel. Paolo, oltre al ciclismo, ha una grande passione per l’immobiliare; passione che ha deciso di coltivare aprendo un’agenzia.
Questo è Paolo Savoldelli: un ciclista esperto, bravo nel restare calmo, nel gestire la corsa e tra i migliori di sempre in discesa.
Da grande ciclista ha dimostrato un’immensa forza d’animo, senza mai arrendersi nei momenti meno felici e tornando in pista, sia nelle competizioni che nella vita più forte di prima.