Gioia Masseroli
Non capita tutti i giorni di poter giocare una partita di calcio contro campioni del calibro di Cristiano Doni e Giacomo Bonaventura, ma Simone Trussardi, l’attuale allenatore del Villa d’Ogna, ha avuto l’onore di provare questa rara e particolare emozione.
Qual è il ricordo più bello della sua carriera da calciatore? “Sicuramente quando ho disputato un match con la maglia della rappresentativa Valle Seriana contro l’Atalanta – risponde prontamente il mister – era estate e i nerazzurri stavano svolgendo la loro abituale preparazione estiva: la gara si era giocata presso il Centro Sportivo di Clusone e, quando sono sceso in campo vicino ai miei idoli atalantini, ho provato un’emozione inspiegabile. Altrettante soddisfazioni le ho vissute quando, con la squadra del San Lorenzo, abbiamo vinto il campionato di Terza Categoria: giocavo nel ruolo di centrocampista esterno o attaccante.”.
Simone Trussardi, nato a Clusone il 6 maggio del 1982, è da ben tre stagioni al timone del Villa d’Ogna, la prestigiosa realtà calcistica seriana che, alla fine del campionato 2016-2017, ha vinto il proprio girone di Terza Categoria fissando il record assoluto di vittorie.
“Inizialmente – racconta Trussardi – nel corso delle prime due stagioni ricoprivo il ruolo sia da giocatore che da allenatore. Con il passare del tempo, grazie alla passione e all’esperienza maturata, mi sentivo molto più nei panni di mister che di calciatore e, così, ho appeso le scarpette al chiodo. Il passaggio da allievo a maestro è stato quindi graduale e l’impatto naturale visto che conoscevo già gran parte dei miei calciatori”.
A maggio 2017 è arrivata anche la ciliegina sulla torta della tanto attesa promozione dalla Terza alla Seconda Categoria, dopo un campionato del tutto eccezionale: “Era da molto tempo che speravamo e desideravamo brindare a questo successo che, per di più, è giunto al termine della mia prima esperienza da allenatore; sono stato davvero più che soddisfatto e contento”.
Il Villa quest’anno ha iniziato in maniera positiva il girone B di Seconda Categoria e, da realtà neo promossa, si trova già ad occupare i piani più alti della graduatoria.
L’invincibile gruppo dell’impresa del 2017 è stato per la maggior parte riconfermato con l’aggiunta di qualche giocatore di esperienza.
Che obiettivo si può dare a questa squadra? “Il traguardo principale che vogliamo raggiungere – spiega l’allenatore – si chiama salvezza e ci auguriamo di conquistarla nel più breve tempo possibile. Quanto al resto, io non chiudo nessuna porta, il gruppo ha tutte le carte in regola per crescere di domenica in domenica e i ragazzi possono essere autori di un campionato importante. Dobbiamo tenere l’asticella alta ed essere bravi per cercare di restare in alto”.
Simone Trussardi è tifosissimo dell’Atalanta fin da quando era piccolo e per poter seguire direttamente dal Mapei Stadium le partite dei propri idoli, quando si gioca l’Europa League, sposta gli allenamenti del gruppo del Villa d’Ogna dal giovedì al venerdì.
“Tifo Atalanta da quando ho 5 anni e mi sono sempre recato allo stadio accompagnato dai miei genitori, mamma Francesca e papà Adriano.
La passione si è rafforzata nel corso degli anni: sono tutt’ora abbonato alle partite casalinghe della Dea e, quando non sono in concomitanza con il mio Villa, vado a supportare Gomez e compagni al Comunale di Bergamo”.
Dell’Euro-Atalanta cosa ci racconta? “Sono andato a Reggio Emilia per assistere dal vivo ai match, ho raggiunto Lione in Francia e mi sto preparando per la trasferta a Liverpool. L’obiettivo della squadra, a mio avviso, è quello di passare il turno e proseguire il più possibile in questa prestigiosa competizione”.
E del gioco di mister Gasperini cosa ne pensa? “Mi piace tantissimo la grinta che propone e la grande forza di attacco in avanti; lo seguo molto e anche io cerco di trasmettere questi principi alla mia truppa”.
L’ambizioso Villa da guidare, l’Atalanta Europea da seguire, il lavoro in banca nel corso della settimana e una famiglia importante: “Sono sposato con Miriam – prosegue Simone – e abbiamo una bambina di due anni, Alice. Fondamentali sono i miei genitori che vengono sempre a seguire le partite del Villa d’Ogna, sono i miei tifosi numero uno”.
Infine, mister Trussardi saluta lanciando una bellissima notizia: “A marzo io e Miriam diventeremo per la seconda volta genitori: Alice avrà un fratellino”.