di Giovanni Spiranelli
Il Caravaggio, da alcuni anni, è una realtà stabile nel campionato di LND. Attorno alla prima squadra gravitano oltre 250 ragazzi: gli Juniores Nazionali per scendere alle squadre degli Allievi, una regionale e l’altra provinciale, le due compagini dei Giovanissimi, gli Esordienti a 11 e quelli a 9, tre squadre di Pulcini, 2007, 2008, 2009 fino alla Scuola Calcio dove già vediamo dei bambini del 2013 che calpestano l’erba verde del centro sportivo. Insomma una galassia di “giovanotti” più che variegata che rappresenta una delle realtà più importanti del calcio bergamasco. Detto ciò siamo ormai quasi arrivati al giro di boa del campionato e cerchiamo di fare un primo bilancio sportivo di tutta la società.
Partiamo con la squadra che milita in LND, nel girone B di Serie D. Una compagine disegnata dal Direttore Generale Giuseppe Prevedini e dal Direttore Sportivo Rolando Lorenzi nata per cercare di raggiungere la salvezza nel minor tempo possibile.  Precedenza ai “senatori” dello scorso anno cioè il portiere classe 98 Pala,  il coriaceo difensore Ferri, l’esterno sinistro Pelizzari, passato in questa fase di mercato alla Luisiana, la diga di centrocampo Zanola, l’altro centrocampista metodista che corrisponde a Lamesta, ormai una realtà nella categoria e frutto del settore giovanile biancorosso, le doti tecniche, indiscusse, di Crotti e le qualità tecniche di Baldrighi. Quest’anno si sono aggiunti gli esperti difensori Ghidini, Alushaj e Buzhala, in rientro dopo un prestito, i centrocampisti Moreo e Redaelli ed in attacco le doti di Romanini, che nei giorni scorsi è passato all’Arconatese, assieme all’esperienza di Inacio Joelson e a quella di Lella, appena arrivato in settimana. Infine sono arrivati molti giovani di buone speranze a cominciare dal portiere Tognazzi, uno dei migliori nella categoria lo scorso anno, per passare poi agli esterni difensivi Tremolada, fresco arrivo nel mercato di dicembre, Vezzoni, Mangili e Facchinetti, che è passato in questa fase di trasferimenti al Brusaporto, gli esterni di centrocampo quali Comelli, Granillo, Murati oltre ai giovani juniores come Torri e Pirovano, entrambi 2000, che hanno già provato l’esperienza di debuttare in prima squadra. Alcuni di loro hanno già dimostrato ottime qualità e sono finiti sui taccuini di alcuni osservatori di categorie superiori. Partiti fortissimo, con due vittorie contro la Pergolettese ed il Trento, i ragazzi di Mister Bolis hanno poi alternato belle prestazioni ad alcune defaillances, vedi le due sconfitte consecutive contro il Lumezzane e nel derby con il Ciserano, che li lasciano in una posizione di centro classifica. Il bottino ottenuto, ad una giornata dalla fine del girone d’andata, parla di 23 punti ottenuti con 6 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte.
L’occasione perfetta per sentire i commenti dell’allenatore sig. Marco Bolis e del Presidentissimo, sig. Mombrini Giovanni con il presidente Luigi Mombrini, è la classica cena di Natale che a Caravaggio si è svolta il 7 di dicembre. A tal proposito sentiamo il mister in prima persona: “Se devo essere sincero sono parzialmente soddisfatto della classifica attuale. Noi siamo una squadra che cerca di imporre il gioco ma, alcune volte, ci facciamo prendere dalla frenesia di raggiungere subito il gol e, se non ci riusciamo ci scoraggiamo. Un nostro difetto, quello su cui sto lavorando da tempo, è quello di non saper reagire nel modo corretto quando subiamo il gol dagli avversari, facciamo fatica a digerire il fatto di essere andati in svantaggio. Ma parliamo anche delle cose positive. Come tutti gli anni le squadre vengono ribaltate rispetto all’anno precedente e quindi bisogna rimboccarsi le maniche. Quest’anno il Direttore Sportivo Lorenzi mi ha messo a disposizione un bel gruppo che mi ha permesso di lavorare al meglio e di sfruttarne le numerose doti che questi ragazzi hanno. Servirà ancora molto lavoro ma sono certo che con loro raggiungeremo il nostro traguardo al più presto”. Il commento del Presidentissimo e del Presidente è meno tecnico ma più familiare: ”Anche quest’anno abbiamo costruito una squadra di ragazzi in gamba che si stanno dimostrando un buon gruppo. Siamo molto contenti del lavoro che svolgono durante la settimana. Per quanto riguarda l’impegno domenicale non siamo del tutto soddisfatti perché le due sconfitte consecutive nell’ultimo periodo ci hanno un po’ infastidito. Siamo certi che il gruppo sarà in grado di riprendersi e di dare a noi e ai nostri tifosi quelle soddisfazioni calcistiche che inseguiamo tutte le domeniche da oltre trent’anni a questa parte. Un punto di orgoglio che ci preme far passare è la nostra soddisfazione per il magnifico risultato dell’organizzazione della serata odierna perché trovare il posto ed organizzare una cena per oltre 400 persone non è stato facile. Vivere la serata in mezzo a tutti questi sportivi ci emoziona come nessuno di voi potrebbe comprendere”. Al responsabile del settore giovanile, sig. Antonio Fallarino chiediamo come riesce a gestire tutti quei ragazzi che gravitano su tre campi per gli allenamenti: ”Le assicuro che non è una cosa facile. Il nostro settore giovanile è diviso fra la parte agonistica con gli Allievi ed i Giovanissimi, la parte semi agonistica con le squadre degli Esordienti e Pulcini e la Scuola Calcio. La mia fortuna è quella di avvalermi di validi collaboratori con i quali coordino il tutto. Comunque i problemi sono all’ordine del giorno, non solo tecnici ma anche organizzativi. A tale proposito devo un ringraziamento particolare ai nostri segretari Federico Vicario e Pierantonio Messaggi, che mi aiutano, soprattutto, sul piano dei tesseramenti e nel risolvere tutte problematiche organizzative. L’ultima cosa che voglio dirle è  che a Caravaggio quello che conta è il divertimento dei bambini e la loro educazione perché il nostro compito è anche quello di contribuire alla buona educazione per il futuro di questi ragazzi nella società futura”.
Giovanni Spiranelli